Programma spedizione 10 specie di squali Sudafrica

SPEDIZIONE / CORSO DI BIOLOGIA DEGLI SQUALI

Spedizione 10 specie di squali in Sudafrica
Apex Shark Expeditions con Alessandro De Maddalena

shortfin mako shark, Isurus oxyrinchus, off Cape Point, South Africa, Atlantic Ocean

INTRODUZIONE

La Spedizione / Corso di Biologia degli Squali in Sudafrica è organizzata da Apex Shark Expeditions di Chris e Monique Fallows. La spedizione è condotta da Chris e Monique Fallows con il Dott. Alessandro De Maddalena, tre dei maggiori esperti di squali al mondo. Questa è un’edizione speciale di tale corso, in quanto i partecipanti avranno la possibilità di incontrare 10 specie di squali (squalo bianco, verdesca, squalo mako dalle pinne corte, squalo toro, squalo ramato, pesce martello comune, palombo dai denti affilati, gattuccio striato, gattuccio leopardo, gattuccio vipera soffiante) nel loro ambiente e apprenderanno nozioni di biologia, ecologia ed etologia di questi predatori. Tutti si possono immergere con gli squali, non occorre brevetto sub. La disponibilità è di 6 posti. I partecipanti devono atterrare all’aeroporto di Cape Town (Città del Capo), in Sudafrica, e ripartire dal medesimo aeroporto.

smooth hammerhead shark, Sphyrna zygaena, Cape Infanta, South Africa, Indian Ocean

IL TEAM

Apex Shark Expeditions, la compagnìa di Chris e Monique Fallows, opera nell’area dal 1996. Apex Shark Expeditions ha lavorato con numerosi istituti di ricerca e con i più importanti media (BBC, CNN, National Geographic, ecc.). Chris Fallows è uno dei maggiori esperti di squali e uno dei migliori fotografi naturalisti al mondo. Lo staff di Apex Shark Expeditions opera in modo tale da interferire il meno possibile con il comportamento degli animali (non alimenta mai gli squali di proposito, non usa fegato di squalo per attirarli e fa tutto il possibile affinché lo squalo non entri in contatto con l’imbarcazione o con la gabbia). Alla spedizione è prevista la partecipazione di Chris e Monique Fallows per la parte che si svolgerà a Cape Infanta.

Alessandro De Maddalena (Milano, 1970) è uno dei maggiori esperti di squali del mondo. È ricercatore, scrittore, illustratore, fotografo naturalista ed expedition leader. È Dottore Magistrale in Scienze Naturali, con Laurea Magistrale conseguita presso l’Università degli Studi di Milano, con una Tesi sulla presenza dello squalo bianco nel Mediterraneo. È Professore a contratto di Zoologia dei Vertebrati per il Corso di Laurea in Scienze Marine dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È collaboratore di Apex Shark Expeditions (Sudafrica), di Rodney Fox Shark Expeditions (Australia) e di Strømsholmen Sjøsportsenter (Norvegia), con i quali ha condotto oltre 30 spedizioni. Durante tali spedizioni tiene corsi di biologia degli squali (in Sudafrica e Australia) e dell’orca (in Norvegia). È curatore della Banca Dati Italiana Squalo Bianco, membro fondatore del Gruppo Mediterraneo di Ricerca sugli Squali, Investigatore Regionale del Global Shark Attack File e Ambasciatore di Undersea Soft Encounter Alliance. E’ autore di 20 libri, 35 rapporti scientifici e 80 articoli divulgativi pubblicati in 17 Nazioni. Ha tenuto numerosissime conferenze in università, musei e circoli subacquei nel mondo.

COSA COMPRENDE IL COSTO

Il costo include:

– trasporti a terra (dall’aeroporto di Cape Town a Simon’s Town, da Simon’s Town a Cape Infanta, da Cape Infanta all’aeroporto di Cape Town),

– alloggio per 7 notti (3 notti a Simon’s Town presso The Grosvenor, e 4 notti sul Breede River presso The Mudlark),

– corso sulla biologia, ecologia ed etologia degli squali tenuto dal Professor Alessandro De Maddalena,

– 7 uscite (condizioni metereologiche permettendo) per osservare gli squali e immergersi (snorkelling) incluse: 1 uscita a Seal Island nella False Bay (per osservare gli squali bianchi), 1 immersione nella foresta di kelp a Simon’s Town nella False Bay (per osservare gattucci striati, gattucci leopardo, gattucci vipera soffiante), 1 uscita al largo di Cape Point (per osservare verdesche e squali mako dalle pinne corte), 4 uscite a Cape Infanta (per osservare squali toro, squali ramati, pesci martello comuni, palombi dai denti affilati, gattucci striati, gattucci leopardo, gattucci vipera soffiante),

– noleggio della muta subacquea e della cintura dei pesi,

– possibilità di vedere altri animali marini (otarie del Capo, balene franche australi, balenottere di Bryde, delfini comuni dal rostro lungo, pinguini africani, ecc.),

– colazione, panini e, durante il soggiorno a Cape Infanta, anche la cena.

NB: I voli NON sono inclusi nel pacchetto. La muta subacquea da 5 mm e la cintura dei pesi sono incluse nel costo, ma i partecipanti devono portare il resto dell’attrezzatura: maschera, snorkel, pinne, calzari, sottomuta, ecc.

Coloro che sono in possesso di un brevetto sub, hanno la possibilità di effettuare due immersioni aggiuntive, a pagamento supplementare, con i notidani maculati e con le otarie orsine del Capo a Partridge Point, nella False Bay.

ITINERARIO

Giorno 1: trasporto dall’aeroporto di Cape Town a Simon’s Town,

Giorno 2: snorkelling nella foresta di kelp a Simon’s Town con i gattucci,

Giorno 3: uscita con verdesche e squali mako al largo di Cape Point,

Giorno 4: uscita con gli squali bianchi a Seal Island, e trasporto da Simon’s Town a Cape Infanta nel pomeriggio,

Giorno 5: uscita con squali toro, squali ramati, pesci martello, e gattucci a Cape Infanta,

Giorno 6: uscita con squali toro, squali ramati, pesci martello, e gattucci a Cape Infanta,

Giorno 7: uscita con squali toro, squali ramati, pesci martello, e gattucci a Cape Infanta,

Giorno 8: uscita con squali toro, squali ramati, pesci martello, e gattucci a Cape Infanta, e trasporto da Cape Infanta all’aeroporto di Cape Town, nel pomeriggio.

NB: Tale itinerario è puramente indicativo e soggetto a cambiamenti a discrezione dell’operatore.

INCONTRO CON IL GRUPPO DELLA SPEDIZIONE

I partecipanti dovranno comunicare ad Alessandro De Maddalena le informazioni circa il loro arrivo all’Aeroporto Internazionale di Cape Town (numero di volo, data e ora). Ogni partecipante verrà prelevato all’aeroporto da un autista di Apex Shark Expeditions, che attenderà nella sala che si incontra una volta superati il punto per il controllo dei documenti e il punto per il ritiro dei bagagli (subito dopo la porta a vetri ad apertura automatica). L’autista porterà i partecipanti a Simon’s Town, a 50 minuti dall’aeroporto di Cape Town. I partecipanti incontreranno Alessandro De Maddalena e il resto del gruppo al loro arrivo all’alloggio, il Grosvenor, a Simon’s Town.

CORSO SULLA BIOLOGIA, ECOLOGIA ED ETOLOGIA DEGLI SQUALI

Il corso sarà tenuto dal Dottor Alessandro De Maddalena. Le lezioni vengono tenute presso l’alloggio, nell’ampia sala di The Grosvenor e di The Mudlark, e hanno una durata di circa 1 ora l’una, per un totale di circa 7 ore di lezione. Ogni giorno le lezioni vengono tenute in 3 lingue: italiano, inglese e francese. Alessandro De Maddalena e l’equipaggio di Apex saranno disponibili a rispondere a ogni domanda dei partecipanti durante le uscite in barca, essendo queste parte integrante e fondamentale del corso. Programma del corso: evoluzione, classificazione, identificazione, dimensioni, colorazione, morfologia, nuoto, gallegiamento, apparato tegumentario, apparato locomotore, apparato digerente, apparato respiratorio, apparato cardiocircolatorio, sistema sensoriale, apparato urogenitale, riproduzione, habitat, distribuzione, movimenti, mutualismi, parassiti, predatori, socialità, strategie predatorie, dieta, lo squalo bianco, pericolosità, pesca, utilizzo, cattività, shark diving, conservazione, ricerca.

IMMERSIONE CON GLI SQUALI BIANCHI NELLA FALSE BAY

Condizioni del mare permettendo, è prevista un’uscita in mare con partenza da Simon’s Town insieme ad Apex Shark Expeditions per osservare gli squali bianchi (Carcharodon carcharias) presso Seal Island nella False Bay. L’imbarcazione, White Pointer II, ormeggiata a Simon’s Town, è un veloce cabinato a motore di 11 metri, con un equipaggio di 3-4 membri qualificati. C’è la possibilità che altri ospiti si uniscano a noi per questa uscita. Le immersioni vengono effettuate in un’apposita gabbia antisqualo in acciaio nella quale entrano quattro persone per volta. Tutti si possono immergere non essendo necessario alcun brevetto sub. L’immersione non viene fatta con bombole, ma con lo snorkel o in apnea, poiché l’erogatore produce bolle e rumore che possono tenere lontani gli squali (essendo di norma le acque torbide si correrebbe il rischio di non riuscire a vedere gli animali). Non usando attrezzatura SCUBA si ha inoltre la possibilità di comunicare con l’equipaggio, che di volta in volta indica a coloro che sono in gabbia da quale parte si avvicini lo squalo. Durante le immersioni con gli squali bianchi la gabbia è fissata all’imbarcazione. Importante: si tenga sempre presente che gli squali bianchi sono animali molto pericolosi, è quindi indispensabile seguire scrupolosamente le istruzioni date dal personale di bordo, non sporgere mai mani e piedi al di fuori della gabbia, non toccare mai gli squali e in generale non adottare alcun comportamento che possa mettere a repentaglio la propria incolumità o quella delle altre persone a bordo.

Ovviamente gli avvistamenti non sono garantiti. Febbraio è considerato bassa stagione per la predazione degli squali bianchi sulle otarie. Questo significa semplicemente che gli squali bianchi non sono abbondanti e non è possibile vederli cacciare le otarie del Capo e saltare fuori dall’acqua. Ma dovrebbero comunque avvicinarsi all’imbarcazione e alla gabbia. Nel caso che il maltempo non permetta di uscire con gli squali bianchi da Simon’s Town, ci potrebbe forse essere la possibilità di effettuare l’uscita da Gansbaai (due ore e mezza di auto da Simon’s Town); in tal caso ci sarebbe un sovrapprezzo a copertura delle spese di spostamento. Nel caso che sia necessario cancellare l’uscita perché le condizioni atmosferiche non permettano di effettuarla né nella False Bay né a Gansbaai, i partecipanti non riceverebbero alcun rimborso, ma l’uscita in mare sarebbe sostituita con un’escursione a terra (si veda la sezione “Escursioni sostitutive delle uscite in barca cancellate per maltempo”). Per le uscite per osservare gli squali bianchi con Apex Shark Expeditions l’incontro è fissato al porto di Simon’s Town di primo mattino. L’orario della partenza può variare a seconda dell’attività degli squali (la puntualità è indispensabile). Si naviga per 25-35 minuti fino alle acque di Seal Island. Quindi si osservano le otarie del Capo (Arctocephalus pusillus pusillus) della colonia di Seal Island, composta da circa 60000 esemplari, monitorando se vi siano esemplari recanti ferite da morsi di squali bianchi. A questo punto si sceglie il punto migliore per l’ancoraggio e gli squali bianchi vengono attirati presso l’imbarcazione, tenendoli vicinissimi per mezzo di una piccola esca che mantenga vivo il loro interesse. Se le condizioni metereologiche lo consentono la gabbia viene calata in mare e i partecipanti possono immergersi. Spesso durante le uscite è possibile vedere anche altri animali, come ad esempio delfini comuni dal rostro corto (Delphinus delphis), delfini comuni dal rostro lungo (Delphinus capensis), balene franche australi (Eubalaena australis), balenottere di Bryde (Balaenoptera edeni) e numerose specie di uccelli marini (cormorani, albatri, ossifraghe, zafferani, ecc.). A bordo vengono offerti bibite, panini e snacks (si veda la sezione “Pasti”). Il rientro in porto a Simon’s Town è previsto intorno alle ore 12:30.

 

IMMERSIONE CON LE VERDESCHE E GLI SQUALI MAKO AL LARGO DI CAPE POINT

Condizioni del mare permettendo, è prevista un’uscita in mare per osservare gli squali mako dalle pinne corte (Isurus oxyrinchus) e le verdesche (Prionace glauca), con partenza da Simon’s Town insieme ad Apex Shark Expeditions. Tale uscita verrebbe fatta più al largo rispetto a quelle per incontrare gli squali bianchi, nella corrente di Agulhas al largo di Cape Point. Durante le immersioni con verdesche e mako la gabbia viene tenuta distante dall’imbarcazione per permettere una migliore visibilità ai subacquei (ci si immerge in apnea o con lo snorkel). Importante: si tenga sempre presente che gli squali mako e le verdesche sono animali pericolosi, di conseguenza chi decide di immergersi con gli squali lo fa a proprio rischio e pericolo. Inoltre è sempre comunque indispensabile seguire scrupolosamente le istruzioni date dal personale di bordo, non sporgere mai mani e piedi al di fuori della gabbia e in generale non adottare alcun comportamento che possa mettere a repentaglio la propria incolumità o quella delle altre persone a bordo.

Per l’uscita per osservare le verdesche e i mako l’incontro è fissato al porto di Simon’s Town alle 6:20 e la partenza alle ore 6:30 (la puntualità è indispensabile). Si naviga quindi per 1,5-2,5 ore, dapprima in direzione dello spettacolare Cape Point e quindi dell’oceano aperto, sino a individuare la corrente di Agulhas, tra 10 e 25 miglia al largo di Cape Point. Quando si incontrano gli squali mako e le verdesche, si osservano dalla barca e, se le condizioni metereologiche lo consentono, si effettuano le immersioni. Solitamente è possibile vedere anche altri animali, come ad esempio pesci martello comuni (Sphyrna zygaena), squali bronzei (Carcharhinus brachyurus), tonni pinna gialla (Thunnus albacares), pesci luna (Mola mola), delfini comuni (Delphinus delphis), delfini del Capo (Delphinus capensis), balenottere di Bryde (Balaenoptera edeni) e numerose specie di uccelli marini (stercorari, cormorani, albatri, ossifraghe, zafferani). A bordo vengono offerti bibite, panini e snacks (si veda la sezione “Pasti”). Il rientro in porto a Simon’s Town è previsto per le ore 15-16.

 

IMMERSIONE CON SQUALI TORO, SQUALI RAMATI, PESCI MARTELLO, PALOMBI E GATTUCCI A CAPE INFANTA

Condizioni del mare permettendo, sono previste 4 uscite in mare a Cape Infanta con partenza dal Breede River per osservare squali toro (Carcharias taurus), squali ramati (Carcharhinus brachyurus), pesci martello comuni (Sphyrna zygaena), palombi dai denti affilati (Triakis megalopterus), gattucci striati (Poroderma africanum), gattucci leopardo (Poroderma pantherinum), gattucci vipera soffiante (Haploblepharus edwardsii). Queste uscite sono fatte a Cape Infanta, nelle acque costiere dell’Oceano Indiano, a seguito di una navigazione di circa 20 minuti. Queste immersioni a Cape Infanta vengono effettuate con free diving o snorkel, senza bombole e senza gabbia, non più di due per volta e accompagnati da un membro dello staff. Le immersioni con i pesci martello comuni e con gli squali ramati vengono fatte ad alcune centinaia di metri dalla costa, e la profondità delle acque è di circa 12-15 m. Le immersioni con squali toro, palombi dai denti affilati e gattucci vengono fatte ad alcune decine di metri dalla costa, e la profondità delle acque è di 3-7 m. Importante: si tenga sempre presente che gli squali ramati, gli squali toro e i pesci martello comuni sono animali potenzialmente pericolosi, di conseguenza chi decide di immergersi con gli squali lo fa a proprio rischio e pericolo. Inoltre è sempre comunque indispensabile seguire scrupolosamente le istruzioni date dal personale di bordo, non sporgere mai mani e piedi al di fuori della gabbia e in generale non adottare alcun comportamento che possa mettere a repentaglio la propria incolumità o quella delle altre persone a bordo.  L’orario di incontro e quello di ritorno per queste uscite in mare a Cape Infanta è variabile da un giorno all’altro, dipendendo dalle condizioni metereologiche e dalla presenza degli squali.

 

COLONIA DI PINGUINI AFRICANI A BOULDERS BEACH

A Simon’s Town, dove alloggeremo, è presente una colonia di pinguini del Capo o pinguini Africani (Spheniscus demersus). La colonia si raggiunge a piedi dall’alloggio, trovandosi a soli 15 minuti di distanza da questo. E’ possibile avvicinarsi notevolmente ai pinguini per scattare fotografie. Tuttavia i pinguini non devono essere né toccati né disturbati in qualsiasi maniera. L’ingresso alla colonia è a pagamento.

IMMERSIONI AGGIUNTIVE CON NOTIDANI MACULATI E OTARIE

Coloro che sono in possesso di un brevetto sub, hanno la possibilità di effettuare due immersioni aggiuntive nella False Bay, con i notidani maculati e con le otarie orsine del Capo, quali attività extra, a pagamento. Tali immersioni potranno essere effettuate se le condizioni del mare lo permettono e se vi è un numero sufficiente di partecipanti. E’ anche possibile effettuare entrambe le immersioni in un’unica uscita. L’operatore per tali immersioni sarà scelto in base alla disponibilità del momento. L’attrezzatura per tali immersioni con bombole è noleggiabile presso l’operatore. L’immersione con i notidani maculati (Notorynchus cepedianus) ha luogo a Pyramid Rock, mentre quella con le otarie orsine del Capo (Arctocephalus pusillus pusillus) ha luogo a Partridge Point. Solitamente si parte in gommone da Miller’s Point, nell’area di Simon’s Town. La profondità dell’acqua è di 10-12 m. Solitamente in un’uscita si incontrano da 6 a 20 notidani maculati di dimensioni comprese tra 1 e 3 m. Durante l’immersione talora si incontrano anche altre specie di squali, inclusi il palombo dai denti affilati (Triakis megalopterus), lo squalo pigiama o gattuccio striato (Poroderma africanum), il gattuccio leopardo (Poroderma pantherinum), lo squalo timido bruno (Haploblepharus fuscus) e lo squalo vipera soffiante (Haploblepharus edwardsii).

Importante: si tenga sempre presente che sia i notidani maculati che le otarie orsine del Capo sono animali potenzialmente pericolosi, e coloro che decidono di immergersi lo fanno a proprio rischio. E’ inoltre indispensabile seguire scrupolosamente le istruzioni date dall’operatore, non toccare mai gli squali e le otarie e in generale non adottare alcun comportamento che possa mettere a repentaglio la propria incolumità o quella delle altre persone. Sebbene gli squali bianchi siano stati occasionalmente visti nell’area, le probabilità di incontrarli durante queste immersioni sono minime.

 

ESCURSIONI SOSTITUTIVE DELLE USCITE CANCELLATE PER MALTEMPO

Nel caso che sia necessario cancellare un’uscita in mare perché le condizioni atmosferiche non permettano di effettuarla, né nella False Bay né a Gansbaai, i partecipanti non riceverebbero alcun rimborso, ma l’uscita in mare sarebbe sostituita da una delle escursioni a terra elencate di seguito, scelta dai partecipanti. L’escursione durerebbe mezza giornata.

Qualora i partecipanti lo desiderino, le escursioni elencate potrebbero essere fatte anche in caso di bel tempo, come attività extra, a pagamento (il costo del trasporto verrà stabilito in base alla compagnia di trasporto e al numero di partecipanti). Tutte le eventuali escursioni che si decidessero di effettuare verrebbero fatte con una compagnia di trasporto associata ad Apex Shark Expeditions, per garantire totale sicurezza durante gli spostamenti.

  1. a) RISERVA NATURALE DI CAPE POINT

All’apice della Penisola del Capo, 60 km a sud-ovest di Città del Capo, è situato Cape Point, una riserva naturale all’interno del Parco Nazionale della Table Mountain dichiarata Patrimonio dell’Umanità. La riserva è un paradiso naturale che copre 7750 ettari e presenta una ricca flora e una varia fauna, con antilopi, babbuini, struzzi, zebre e oltre 250 specie di uccelli. Scogliere frastagliate, dirupi di oltre 200 m sul livello del mare, e splendide spiagge forniscono uno sfondo spettacolare per la ricca biodiversità del Parco. Il faro costruito nel 1860 svetta ancora a 238 m sul livello del mare sulla sezione più elevata del picco e può essere raggiunto a piedi o in funicolare. A Cape Point è presente un bel ristorante con spettacolare vista sulla False Bay. L’ingresso alla riserva naturale è a pagamento.

  1. b) GIARDINO BOTANICO DI KIRSTENBOSCH

Il Kirstenbosch National Botanical Garden è il più bel giardino botanico in Africa e uno dei più belli al mondo. Il giardino sorge ai piedi delle propaggini orientali della Table Mountain. Fu aperto nel 1913 per promuovere, conservare e illustrare la ricca e varia flora di tutta l’Africa meridionale. Su di un’area di 36 ettari sono coltivate oltre 7000 specie di piante, incluse molte rare. Nel giardino botanico è presente un bel ristorante. L’ingresso al giardino botanico è a pagamento.

  1. c) CITTÀ DEL CAPO

Ci sono due possibili mete di visita a Città del Capo di interesse per gli appassionati di squali: South African Museum (Iziko Museums) e Two Oceans Aquarium. Il South African Museum (Iziko Museums) ( www.iziko.org.za ), ubicato in 25 Queen Victoria Street, Cape Town, è sede di un’esposizione permanente sugli squali, Shark World, con esemplari tassidermizzati, modelli a grandezza naturale e mascelle. È permesso scattare fotografie. La visita richiede circa un’ora. Il Two Oceans Aquarium ( www.aquarium.co.za ), ubicato al Victoria & Alfred Waterfront, Cape Town, ospita numerose specie di pesci, inclusi squalo toro (Carcharias taurus), palombo dai denti affilati (Triakis megalopterus), squalo vipera soffiante (Haploblepharus edwardsii) e squalo timido scuro (Haploblepharus pictus). È permesso scattare fotografie. La visita richiede circa un’ora e mezza. L’ingresso al Museo e all’Acquario è a pagamento.

  1. d) TABLE MOUNTAIN

La Table Mountain è la montagna di 1086 m che sovrasta Città del Capo. Nel caso di una visita a Città del Capo è possibile includere anche la salita sulla Table Mountain. Una funivia porta in cima alla Table Mountain in circa 5 minuti. Dalla cima si può ammirare una spettacolare vista di Cape Town con l’oceano e le montagne circostanti. L’ultima funivia sale alle ore 17 e scende alle 18. In presenza di nubi, l’ascesa alla montagna è vietata e la funivia cessa di funzionare.

  1. e) DE HOOP NATIONAL PARK

La riserva di De Hoop è situata nei pressi di Cape Agulhas, copre 36000 ettari e comprende 3 miglia nautiche di area marina protetta. E’ dichiarata Patrimonio dell’Umanità per via delle molte specie endemiche floreali che vi si trovano. Vi sono 260 specie di uccelli e 86 mammiferi, inclusi zebre, antilopi, babbuini, manguste, caracal e leopardi.

  1. f) NAVIGAZIONE DEL FIUME BREEDE

Il Breede River scorre nella Sebastian Bay in corrispondenza di Witsand. L’intera area è di grande bellezza. La foce del Breede River è il più grande estuario del Sudafrica. Le quiete acque del fiume e l’assenza di coccodrilli, ippopotami e zanzare ne fanno una meta popolare per le escursioni fluviali. Il Breede River ha una ricca fauna, che include gli squali estuarini (Carcharhinus leucas).

ALLOGGIO

La spedizione include 7 notti di alloggio. Trascorreremo 3 notti a Simon’s Town, piccola città che si trova a circa cinquanta minuti d’auto dall’aeroporto di Cape Town, a sud di quest’ultima, e che si affaccia sulla False Bay. Qui alloggeremo presso The Grosvenor ( www.thegrosvenor.co.za ), un insieme di eleganti appartamenti con vista sulla False Bay. La collocazione è ideale, in quanto The Grosvenor è situato a 12 minuti a piedi dal porto in cui è ormeggiata l’imbarcazione di Apex Shark Expeditions, White Pointer II, ed è vicinissimo al centro di Simon’s Town. Avremo a disposizione lenzuola, coperte e asciugamani. Le camere che avremo a disposizione sono doppie. Richiedendolo in anticipo è possibile avere una camera singola, pagando un supplemento. Le camere sono provviste di bagno. Avremo a disposizione una cucina grande adatta all’intero gruppo. Presso l’alloggio è disponibile la connessione a internet (Wi-Fi) per la quale si paga con carta di credito (si tenga presente che la connessione è lenta). Trascorreremo 4 notti a Cape Infanta, una splendida area verde posta a Est di Cape Town, a circa 4 ore d’auto da Simon’ Town. Qui alloggeremo presso The Mudlark ( www.mudlark.co.za ), un bel lodge che si affaccia sul Breede River, posto a 5 minuti di navigazione dalla bocca del fiume, che si apre sull’Oceano Indiano. Avremo a disposizione lenzuola, coperte e asciugamani. Le camere che avremo a disposizione sono tutte doppie. Le camere sono provviste di bagno. Presso l’alloggio è disponibile la connessione a internet (Wi-Fi) per la quale si paga in contanti (si tenga presente che la connessione è lenta). E’ importante tenere presente che in Sudafrica, troveremo prese della corrente di tipo M (a 3 poli, BS 546, 15 A). Gli adattatori sono facilmente reperibili presso negozi e supermercati in Sudafrica; anche in Italia è possibile trovarli, sebbene siano meno comuni.

CAMBIO VALUTA

A Simon’s Town, nelle immediate vicinanze del porto, sono presenti sportelli Bancomat dai quali si possono prelevare i Rand; non è invece presente uno sportello per il cambio della valuta. Si tenga presente che i tentativi di furto e frode ai bancomat sono comuni in Sudafrica, di conseguenza si limitino il più possibile i prelievi e si rifiuti qualsiasi offerta di aiuto da parte di estranei agli sportelli bancomat. Si suggerisce inoltre di attivare per la propria carta di credito o bancomat il servizio di notifica SMS, che permette all’utente di ricevere un avviso via messaggio SMS ogni qual volta viene effettuato un pagamento o un prelievo. In questo modo, qualora la carta venga utilizzata senza l’autorizzazione del titolare, questo riceverà l’avviso via SMS e potrà bloccarla immediatamente.

PASTI

Il costo include la colazione, un rinfresco a bordo (frutta, panini, snacks, bibite) e, durante il soggiorno a Cape Infanta, anche la cena. Per pranzo e cena a Simon’s Town abbiamo la possibilità di utilizzare la grande cucina attrezzata a disposizione nell’alloggio (c’è un piccolo supermercato a 10 minuti a piedi dall’alloggio) oppure di recarci in uno degli ottimi ristoranti a buon prezzo che si trovano nell’area del porto o in direzione di Boulders Beach, a 10-15 minuti a piedi dall’alloggio (cucina di pesce, carne, pizza, piatti vegetariani).

COPERTURA ASSICURATIVA

Il costo non comprende copertura assicurativa. Si suggerisce ai partecipanti di stipulare per proprio conto una polizza assicurativa che li protegga da eventuali infortuni e che li copra anche nel caso siano costretti a cancellare il loro viaggio per cause di forza maggiore.

PASSAPORTO

Per il viaggio in Sudafrica è necessario essere in possesso di un passaporto in corso di validitá per un periodo di 30 giorni dopo la data di rientro in Italia. I cittadini Italiani e quelli della maggior parte di Paesi dell’Unione Europea non necessitano di un visto (coloro che non sono cittadini italiani devono informarsi presso il Consolato Sudafricano nel loro Pase). Il passaporto deve avere 2 pagine libere per i controlli doganali Sudafricani (se non avete 2 pagine libere rischiate di non poter passare il check-in all’aeroporto).

VACCINAZIONI

Per visitare il Sudafrica non ci sono vaccinazioni obbligatorie. La profilassi antimalarica è infatti consigliata solo per la zona del Kruger e per la zona costiera a nord della città di Durban, quindi non per le regioni di Cape Town e di Cape Infanta nelle quali ha luogo la spedizione.

BAGAGLI

A causa dei ripetuti e frequentissimi disguidi e ritardi nella consegna dei bagagli all’aeroporto di destinazione, si consiglia vivamente di portare con sé il solo bagaglio a mano. Inoltre al momento di imbarcarvi sull’aereo fate attenzione a non restare in fondo alla fila, poiché se l’aereo è completo potrebbe accadere che il personale di bordo esiga che imbarchiate il vostro bagaglio a mano come bagaglio da stiva. Se all’aeroporto di Cape Town doveste scoprire che uno dei vostri bagagli non è giunto a destinazione, dovrete recarvi immediatamente al banco dei bagagli non consegnati (nello stesso salone dove si ritirano i bagagli, in fondo a destra) e comunicare il seguente indirizzo per la consegna del vostro bagaglio (vi verrà recapitato all’alloggio 36 o 60 ore dopo):

The Grosvenor, 37 Forest Hill Road, Simon’s Town, South Africa. Mobile: +27795573201.

 

TEMPERATURA E ABBIGLIAMENTO

Durante il nostro viaggio in Sudafrica sarà Estate. Da Simon’s Town è possibile ammirare albe spettacolari. La temperatura media a Simon’s Town è di 16-30°C. A Cape Infanta è di 12-25°C. In mare può fare freddo e ci può essere vento. L’abbigliamento per le uscite in barca non viene fornito dall’operatore. Pertanto si consiglia di portare una giacca che ripari bene dal freddo, dal vento e dagli spruzzi, pantaloni lunghi, berretto, guanti, stivali in gomma o altre calzature adatte alla barca, costume da bagno, sottomuta, crema solare e occhiali da sole con lenti polarizzate (permettono di vedere più nitidamente gli squali che nuotano sotto la superficie del mare). Si suggerisce di vestirsi a strati, in modo tale che se la temperatura salga ci si possa scoprire gradualmente. La temperatura dell’acqua è di 16-20°C a Seal Island, 18-21°C nella Corrente di Agulhas, e 19-23°C a Cape Infanta.

 

FARMACI CONTRO IL MAL DI MARE

E’ importante prevenire il mal di mare, poiché insorge frequentemente durante tali uscite in barca. Lo staff di Apex Shark Expeditions consiglia due farmaci contro il mal di mare: Stugeron (cinnarizina) o Dramamine (dimenidrinato). Stugeron è facilmente reperibile anche in Italia ed è assai efficace; una compressa presa la sera precedente all’uscita in barca dovrebbe essere sufficiente, altrimenti è possibile prenderne una seconda compressa anche la mattina stessa (o in alternativa mezza compressa la sera precedente e mezza la mattina stessa). Si raccomanda di non bere alcolici la sera, visto che alla mattina è prevista l’uscita in barca, poiché in caso contrario si potrebbe soffrire violentemente di mal di mare.

TERMINI DEL PAGAMENTO

Il pagamento per l’iscrizione alla Spedizione / Corso di Biologia degli Squali deve essere effettuato in due parti: 50% del totale deve essere versato entro 3 giorni dalla data d’iscrizione, mentre il restante 50% del totale deve essere versato non più tardi di 120 giorni prima dell’inizio della spedizione.

PENALI IN CASO DI CANCELLAZIONE

Di seguito sono riportate le penali in caso di rinuncia del partecipante alla spedizione / corso di biologia

degli squali in Sudafrica.

– Cancellazione a 120 giorni o più dalla partenza: penale pari al 50% della tariffa.

– Cancellazione a meno di 120 giorni dalla partenza: penale pari al 100% della tariffa.

– Mancato arrivo o arrivo in ritardo: penale pari al 100% della tariffa.

 

CONTATTI

E-mail: alessandrodemaddalena@gmail.com
Sito web: www.alessandrodemaddalena.net
Facebook: www.facebook.com/alessandro.demaddalena.1